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Consigli di viaggio per una vacanza indimenticabile

Stai pensando a una vacanza? I preparativi sono essenziali per viaggiare senza stress.

Sono appena tornato da una fantastica vacanza a Palma di Maiorca con i miei amici. Mare, sole e sangria! Riprendere la routine al rientro è stato abbastanza deprimente, ma mi sono davvero divertito e sono molto felice che le riacutizzazioni non siano state troppo forti durante la vacanza.

Prima di partire, ho pianificato tutto nel minimo dettaglio per godermi al meglio il viaggio. Innanzitutto, ho verificato la disponibilità di assistenza per la mobilità negli aeroporti che avrei utilizzato (l’aeroporto di partenza e quello di destinazione). Ho scoperto che questi servizi vanno prenotati con sole 24 ore di anticipo rispetto al volo. Era proprio quello che speravo, così se il giorno prima della partenza avessi pensato di necessitare assistenza, avrei potuto prenotare il servizio. Il preparativo successivo era l’assicurazione di viaggio. Dopo aver comunicato la mia malattia, ho confrontato le opzioni disponibili e ho scelto quella più adatta alle mie esigenze.

Quindi, ho programmato le mie terapie. Per essere certo di avere tutto il necessario prima di partire, ho fissato un appuntamento con il mio medico per parlare di alcuni aspetti relativi ai farmaci da portare in vacanza. Poiché utilizzo le siringhe per la terapia, mi sono fatto spiegare come smaltirle in modo sicuro e ho chiesto al medico di scrivermi una nota medica relativa alle siringhe e agli altri farmaci su prescrizione che utilizzo, in modo da evitare domande da parte del personale di sicurezza che avrebbe controllato il mio bagaglio a mano in aeroporto. Ho preparato più farmaci del necessario (nel caso in cui il nostro volo di rientro fosse stato annullato) e li ho messi nel bagaglio a mano. Inserendo i farmaci nel bagaglio a mano, ho la certezza che non saranno persi o danneggiati. Non vale davvero la pena di metterli nella valigia che andrà nella stiva. Se la valigia andasse persa, mi troverei in una situazione molto sgradevole e sono troppo organizzato per correre il rischio che mi accada una cosa del genere. A prescindere dalla durata della vacanza, consiglierei di portare con sé i farmaci necessari per almeno un’altra settimana in modo da essere pronti a qualsiasi evenienza. È meglio evitare di stressarsi per il timore di esaurire le medicine.

Purtroppo la mia diagnosi mi costringe a viaggiare molto più leggero. Non posso più portare con me cinque paia di scarpe. I miei polsi non riuscirebbero a sostenere il peso se dovessi sollevare la mia valigia. Sono però diventato molto più bravo a prevedere le attività a cui parteciperò o meno durante la vacanza e questo mi aiuta a scegliere più facilmente quali abiti portare. Ho anche verificato che la mia valigia avesse le rotelle e potesse essere spinta facilmente con entrambe le mani visto che se trascino a lungo il bagaglio le mie braccia iniziano a fare davvero male.

Per essere certo di avere tutto il necessario prima di partire, ho fissato un appuntamento con il mio medico per parlare di alcuni aspetti relativi ai farmaci da portare in vacanza.

Di solito, il momento in cui sto meglio è prima di pranzo, quindi insieme ai miei amici abbiamo programmato tutte le nostre attività nella prima parte della giornata. I miei amici sono fantastici e molto comprensivi. Abbiamo programmato alcuni tour in pullman che sono un ottimo modo per vedere tutta la città senza camminare troppo. Poiché sono un grande pianificatore, ho prenotato queste uscite online in anticipo, riuscendo anche a ridurre i costi. A Palma di Maiorca ci sono molti bei musei e gallerie e fortunatamente al loro interno ci sono panche e sedili da utilizzare per un breve riposo.

I miei amici desideravano una vacanza rilassante e io sinceramente DOVEVO per forza andarci piano. Quindi abbiamo scelto un hotel con una bellissima piscina. Il nuoto è un’ottima attività per me: allenta le articolazioni ed è un modo molto piacevole per rilassarmi dopo una mattinata di escursioni. Inoltre, un sonnellino sulla sdraio è sempre un’ottima soluzione per trascorrere il pomeriggio. Prevedo sempre alcuni momenti di riposo nei miei viaggi perché un programma troppo impegnativo può scatenare il gonfiore e la rigidità.

Incoraggio chiunque soffra di artrite reumatoide a continuare a viaggiare e fare vacanze se ne ha la possibilità. Inizialmente, può sembrare difficile e stressante portare in viaggio anche l’intera routine di trattamento per l’artrite reumatoide, ma con una buona pianificazione anticipata e un itinerario ben ponderato è assolutamente fattibile. E può essere un altro modo per riprendere in mano la propria vita! L’artrite reumatoide non può impedirmi di godermi la vita e non dovrebbe impedirlo neanche a te.


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